si annoverano :

  • Ipotiroidismo
  • Ipertiroidismo
  • Morbo di Basedow
  • Gozzo tossico multi nodulare
  • Gozzo tossico uni nodulare
  • Tiroiditi
  • Tiroidite di Hashimoto
  • Tiroidite subacuta granulomatosa di de Quervain
  • Tiroidite linfocitaria
  • Tiroidite suppurativa acuta
  • Tiroidite di Riedel
  • Gozzo eutiroideo (diffuso non tossico e multi nodulare)

CARCINOMA TIROIDEO

Il carcinoma tiroideo rappresenta il 3% dei tumori riscontrati nel sesso femminile e l’1% nel sesso maschile.

  • Carcinoma papillare (75%)
  • Carcinoma follicolare (16%)
  • Carcinoma midollare (5%)
  • Carcinoma anaplastico (3%)
  • Altro (1%) (linfoma, fibrosarcoma, squamo cellulare, teratoma, emangioendotelioma, carcinoma metastatico)

MANAGEMENT DEI NODULI TIROIDEI

La frequenza dei noduli tiroidei nella popolazione è di circa il 4-7%.

Il 5 -15% dei noduli è maligno e ciò può dipendere dall’età, dal sesso, da pregressa esposizione a radioterapia e storia familiare.

Il rischio di malignità dei noduli tiroidei è aumentato nei pazienti con meno di 20 anni . Inoltre i pazienti con più di 60 anni hanno maggiore rischio di sviluppare noduli tiroidei in generale e che qualora associati a carcinoma presentano una prognosi peggiore. Il rischio di carcinomi follicolari è maggiore nei noduli di grandi dimensioni e l’agoaspirato effettuato in noduli di più di 4 cm è a rischio di falsi negativi.

L'utilizzo dell'agoaspirato ha migliorato il management delle masse tiroidee, infatti in passato molti pazienti con noduli tiroidei o gozzi multinodulari venivano monitorati per parecchi anni solo clinicamente. Tale atteggiamento in assenza dell'agoaspirato può ritardare la diagnosi dei noduli tiroidei maligni. Quindi noduli tiroidei che eccedono i 10 mm di grandezza dovrebbero essere studiati mediante l'agoaspirato. Nei gozzi multinodulari tale procedura dovrebbe essere effettuata a livello del nodulo dominante e dei noduli freddi all’esame scintigrafico.

 

L'agoaspirato tiroideo di solito porta ad uno di questi quattro risultati:

  • Sparse cellule normali e colloide - continuare la sorveglianza.
  • Agglomerato di cellule dall'aspetto atipico - richiede l'intervento chirurgico in quanto il 20% può nascondere un carcinoma.
  • Cellule maligne - di solito è un carcinoma papillifero e ciò richiede l'intervento chirurgico.
  • Cellule insufficienti: ripetere l'agobiopsia (anche ecoguidata).

La chirurgia tiroidea dovrebbe essere effettuata da chirurghi con esperienza in tale tipo di procedure. Gli interventi vengono eseguiti:

  • per rimuovere a fini diagnostici sia noduli che gozzi
  • in caso di sintomi che causano difficoltà alla deglutizione o alla respirazione
  • in caso di carcinomi maligni della tiroide
  • per lesioni cistiche ricorrenti
  • in caso di iperfunzionamento della ghiandola

TIPI DI CHIRUGIA TIROIDEA

  • Lobectomia o emitiroidectomia (rimozione di metà ghiandola)
  • Tiroidectomia totale (rimozione di tutta la ghiandola)
  • Tiroidectomia subtotale (rimozione di quasi tutta la ghiandola ad eccezione di una piccola parte di tessuto ghiandolare)
  • Tiroidectomia totale con svuotamento dei linfonodi limitrofi
  • Tiroidectomia totale con stereotomia in caso di gozzo con estensione intratoracica
Otorino Bologna